Trading Online

Il trading online non è altro che  un servizio offerto da società finanziarie che permette, attraverso software e piattaforme, di accedere alle quotazioni di vari mercati finanziari: mercato Forex,  mercato azionario, mercato delle materie prime, dei cfd e cosi via.
Queste società finanziarie ci danno la possibilità di aprire delle operazioni di vendita (sell) o di acquisto (buy).

Esse sono chiamate broker finanziari e fanno da intermediari tra il trader ed il mercato.

Con il trading online è possibile guadagnare con le fluttuazioni dei mercati finanziari.

Broker Forex: come scegliere il migliore

Molto spesso la scelta del broker viene sottovalutata, il motivo risulta essere evidente: gli utenti alle prime armi (tutti gli utenti che cominciano a fare trading) non danno molta importanza a questo fattore, che invece risulta essere determinante. Questa scelta deve essere fatta invece in maniera oculata in quanto è alla base del trading online. Se volessimo fare un esempio pratico potremmo dire che il broker rappresenta la vettura di un pilota, se questa vettura é ottimale, allora il pilota potrà esprimere tutta la sua bravura, in caso contrario invece il pilota si ritroverà limitato

Ci sono molti parametri che risultano essere importanti nella scelta di un broker forex, ma i parametri più importanti sono solo 4.Vediamoli ora più nel dettaglio:

1º Caratteristica: licenza

Come prima caratteristica abbiamo la licenza. Il trading online, come ben saprai, ha subito un processo di regolamentazione a livello europeo, tale regolamentazione risulta essere obbligatoria per tutti i brokers che vogliono operare legalmente nel territorio dell’Unione, per questo motivo selezioniamo e suggeriamo esclusivamente i migliori broker autorizzati dalla Cysec e dalla Consob.

Per quanto può sembrare scontato che un broker possegga la licenza, all’atto pratico non lo é in quando molti brokers, anche alcuni rinomati, ancora non hanno ottenuto la licenza europea.

Scoprire se un broker ha o meno la licenza é semplice: chi ha la licenza lo espone all’interno del sito, solitamente nella homepage. Per verificare invece se effettivamente il broker possiede la licenza basta verificarlo sul sito della Cysec (Cyprus Securities and Exchange Commission) organo che si occupa della regolamentazione dei brokers.

2º caratteristica: piattaforma di trading

Non tutte le piattaforme di trading sono uguali, ci sono piattaforme migliori di altre e con caratteristiche differenti. Non é affatto semplice scegliere una piattaforma di trading soprattutto quando non si é esperti di trading online.

Secondo la nostra esperienza, data soprattutto dall’attività svolta sul campo, abbiamo trovato eccellente il software utilizzato dalla piattaforma di Forex TB.  Nessun broker è in grado di offrire le medesime prestazioni e gli stessi servizi.

Ciò è evidenziato anche dagli stessi utenti che l’hanno premiata come piattaforma dell’anno.

Ad ogni modo, per sincerarsi che la piattaforma sia ottimale basta analizzarla o leggere le varie recensioni e le opinioni degli utenti.

3º caratteristica: in lingua italiana

E’ preferibile scegliere un broker con cui operare che sia in lingua italiana perchè, nel caso si verificassero dei problemi, tutto diventa più semplice se l’operatore finanziario parla la nostra stessa lingua. E’ quindi molto importante verificare che il sito con cui andremo ad operare sia tradotto anche in italiano, sopratutto se non abbiamo una grande dimestichezza della lingua inglese.

4º Caratteristica: assistenza clienti

Ultima caratteristica, ma ovviamente non per importanza, é l’assistenza clienti. Un’assistenza clienti ottimale rende l’attività di trading più sicura in quanto aiuta a risolvere eventuali problemi che possono verificarsi lungo il corso della nostra attività di trading. Una buona assistenza clienti deve avere i seguenti requisiti:

  • Essere raggiungibile in molti modi: chat; email; telefono; skype; fax
  • Multilingue: meglio, nel caso dell’Italia, che il personale sia italiano
  • Competente
  • Disponibile

Questi sono i fattori da valutare quando ci si accinge a scegliere un broker, non bisogna mai sottovalutare l’importanza di questa scelta, ma nemmeno credere che sia il solo fattore importante per guadagnare nel trading online.

Forex Trading: cose che devi sapere

Per poter investire in modo consapevole nel trading online devi prima conoscere alcuni termini chiave senza dei quali non riusciresti a fare molta strada. Presta particolare attenzione alle nozioni che troverai in questa pagina  e non preoccuparti se all‘inizio ti sembreranno concetti molto difficili da apprendere, man mano ci prenderai la mano e tutto sarà più semplice.

Long/Short: nel forex non si dice: ” ho acquistato ” oppure ” ho venduto “, ma si utilizzano i termini: Long e Short. Long significa acquisto e short significa vendita. Quando sentirai qualcuno dire: sono andato long sull’Eur/Usd, significa semplicemente che ha aperto una posizione di acquisto sulla coppia Eur/Usd.

Pips e pipettes: i concetti che questi due termini racchiudono devi cercare di capirli molto bene perché rappresentano la base del forex. Il pip ( percentage in point ) è l’unità di misura più piccola per esprimere una variazione in termini di quotazione di una coppia valutaria. Quasi sempre le quotazioni vengono espresse mediante 4 cifre decimali: Eur/Usd a 1.3505, se dopo 30 minuti la quotazione passa a 1.3520 significa che c’è stato un aumento di 15 pips. Da ciò possiamo semplificare la definizione affermando che un pip rappresenta la 4° cifra decimale di una quotazione.

Questo però non è sempre vero, infatti, in coppie come Usd/Jpy le quotazioni sono espresse utilizzando due sole cifre decimali, ad esempio: Usd/Jpy a 85.50. Se dopo 30 minuti il tasso di cambio è 85.70, possiamo dire che abbiamo avuto una variazione di 20 pips.
Non tutti i broker utilizzano lo stesso numero di cifre decimali, alcuni broker infatti, utilizzano 5 cifre decimali, includendo anche le frazioni di pip che prendono il nome di pipettes. Facciamo subito un esempio per chiarire meglio questo concetto.

Supponiamo che il broker che stiamo utilizzando quota la coppia Eur/Usd a 1.35050, dopo qualche ora la quotazione cambia arrivando a 1.35200, mi sapresti dire di quanti pip è cariato il tasso di cambio?, e, ancora, saresti in grado di indicarmi di quanti pipettes si è mossa la quotazione?.

Variazione pips = 15
Variazione pipettes = 150
Da ciò ne deduci che per formare 1 pip ci vogliono 10 pipettes, o meglio, il pipettes è la decima parte del pip.

Bid/Ask: ogni coppia di valuta ha due diversi prezzi, uno è quello di acquisto, chiamato ask, ed uno rappresenta quello di vendita, chiamato bid. Il prezzo di vendita generalmente risulta più basso rispetto a quello di acquisto. Facciamo un breve esempio per comprendere meglio la differenza tra bid e ask:

Eur/Usd

bid = 1.3550
ask = 1.3552
In riferimento ai valori sovraesposti possiamo affermare che se apriamo una posizione short allora il prezzo da considerare è quello bid, viceversa, se apriamo una posizione long il prezzo da considerare è quello ask.

Il guadagno del broker: Se sei stato attento avrai notato una logica molto particolare, e cioè che il prezzo di acquisto e superiore a quello di vendita. Quindi, se tu acquistassi e vendessi istantaneamente andresti in perdita. Questo cosa significa?, è molto semplice, il tuo broker forex non percepisce commissioni, ma solo la differenza tra il prezzo di acquisto e quello di vendita.

Lotti: nel mercato forex l’unità di misura delle varie transazioni si chiama lotto. Il lotto standard è di 100.000 unità di base di moneta. Ovviamente non vi è soltanto il lotto standard, ma anche mini lotti da 10.000 unità e micro lotti da 1.000 unità. Di recente i broker hanno iniziato ad utilizzare il nano lotto che misura 100 unità di moneta.

Leva finanziaria: la leva finanziaria è un moltiplicatore che consente di moltiplicare il nostro capitale dandoci la possibilità di entrare a mercato e gestire somme considerevoli di denaro pur possedendone unicamente una sola frazione. Con una leva finanziaria da 1:100 ed un investimento di 1.000€, siamo in grado di gestire ben 100.000€ sul mercato. Con una leva finanziaria di 1:50 invece, con gli stessi 1.000€, possiamo gestire ben 50.000€. La leva finanziaria ci permette di amplificare i guadagni, ma allo stesso tempo amplifica anche le eventuali perdite, proprio per questo motivo non bisogna utilizzare una leva troppo grande perché si rischia di esaurire tutto il capitale anche solo con una oscillazione minima di prezzo.